Cultura & storia dei balli

La rumba cubana

Nata nei solares dopo l'abolizione della schiavitù, la rumba cubana vive nei suoi tre stili — Columbia, Guaguancó e Yambú — insieme alla bomba portoricana.

La rumba cubana

La Rumba (1878)

Con l´abolizione della schiavitù a Cuba i neri schiavi, si spostarono nella periferia dei paesi e delle città, dando vita ai Solares . Nei Solares si mescolano le distinte tribù africane portate a Cuba dagli spagnoli, con i bianchi salariati che lavoravano nei piccoli negozi. In questo ambiente apparve la festa collettiva e profana chiamata Rumba. Al suo inizio, gli strumenti utilizzati nella Rumba furono gli stessi mobili e utensili della casa o del lavoro. In poco tempo si passò a usare i Cajones (casse) e un cantante che inoltre suonava la clave. Poi i cajones furono sostituiti dai tumbadores. Questa struttura s´ingrandì con un esecutore che colpiva con due bastoni il corpo di legno : Cáscara. La Rumba cubana ha tre stadi differenti che si possono raggruppare in termini generali come segue: Diana – frammento melodico introduttivo senza testo; Décima – il cantante improvvisa un testo dove presenta il tema che da il motivo alla Rumba Rompe la Rumba – entrano gli strumenti a percussione, esce in pista di fronte ai musicisti una coppia di ballerini o un ballerino (nella Columbia) e il cantante evidenzia nel suo testo alcune frasi che saranno utilizzate come ritornello per il coro. Nella Rumba esistono tre stili, cioè:

La Columbia, Rumba rapida che è ballata da un solo uomo, consiste in movimenti acrobatici e convulsi, come nella bomba portoricana. Si crede che la sua origine risalga alle popolazioni dell´interno, in un antico casale di Matanza chiamato Columbia. Si coltiva a Cuba ma non ha seguito nel resto del caribe.

Il Guaguancó, lo stile più importante della Rumba si distingue per un gioco di attrazione e repulsione tra la coppia. L´uomo cerca di “vaccinare” (vacunar) la donna con movimenti pelvici possessivi mentre lei si copre per evitare la “vaccinazione” (vacunao).

Il Yambú, Rumba lenta in cui i ballerini fanno gesti tipici della vecchiaia, o la donna mima le virtù domestiche. Nel canto s´intercala la frase “nel yambú non si vacuna” per distinguere il modo in cui si deve ballare.

La Bomba (1800)

A Puerto Rico dal Ghana (piantagioni tabacco e canna da zucchero) Maracas + 2 Bombas (1 ritmo costante+virtuosismi) Stessa struttura della Rumba: lento – medio – veloce (passi sincopati) Bomba + Calypso= Plena Guaguancò + son = mambo, salsa cubana Columbia + Bomba y Plena = salsa portoricana

Continua a esplorare

Indice delle storie →

La salsa

Leggi la storia →

Le origini

Leggi la storia →

Pachanga & Boogaloo

Leggi la storia →