Cultura & storia dei balli

Pachanga & Boogaloo

Due ritmi che infiammarono i quartieri latini di New York negli anni Sessanta: la pachanga festosa e il boogaloo metropolitano di Joe Cuba e Pete Rodriguez.

Pachanga & Boogaloo

PACHANGA

La Pachanga è una combinazione di merengue, montuno e mambo, con un ritmo veloce e sincopato da piccole formazioni musicali chiamate charangas. L’espressione vamos a pachangar significa andiamo a far festa .Arsenio Rodriguez che dalla Playa de Marianao a L’Habana porta il son montuno a New York nel 1927, sosteneva che la pachanga fosse nata a Santiago de Cuba in una località chiamata “El Pilòn” e all’’inizio si chiamava Chivo ( capra)ed era un mix di son montuno e zapatèo cubano, danza folklòrica basata sul battito del piedi (che richiama il flamenco e las chancletas). A puertorico era el “seis chorreao” ballo veloce dei campesinos portoricani. In ogni caso è certo che come musica ma anche come ballo esplose nei quartieri latini di New York nei primi anni sessanta prima di essere sostituito dal bogaloo.

BOOGALOO

Boogaloo: ballo popolare NewYorkese e Metropolitano , lanciato agli inizi degli anni 60’ da Pete Rodriguez, l’autore del famosissimo “Micaela” . Nel 1967 il singolo “Bang Bang” di Joe Cuba riuscì a vendere un milione di copie negli USA incontrando il gusto delle nuove generazioni di giovani americani e latini nati negli States . Ray Barreto, mescolava il boogaloo e la charanga con uno stile piacevole. A questo genere ibrido con radici latine e arrangiamenti metropolitani si avvicinarono all’epoca musicisti e cantanti di grande valore artistico, dando vita ad un filone caratterizzato da una struttura ritmica e melodica ben definita. Alcuni Salseri odierni, si sono dedicati al suo recupero, proponendo “vecchi” e nuovi pezzi con arrangiamenti più brillanti soprattutto nei fiati e nelle tastiere per renderli più ballabili anche in chiave salsera.

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